La Focareddha de Sant'Andrea 29 novembre

Ultima modifica 16 febbraio 2022

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La Focareddha de Sant'Andrea 2021: Memoria, tradizione, comunità

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Cenni storici e antropologia dell'evento

La “Focareddha de Sant’Andrea” da lunghissimo tempo è legata alla figura del Santo Patrono della comunità presiccese.

L'evento è iscritto nel Registro Regionale dei rituali festivi legati al fuoco dal 2019 ed è patrocinato dalla stessa Regione Puglia; è una tradizione che risale almeno agli anni ’50 anche se alcuni storici locali la fanno risalire addirittura ad oltre 100 anni fa.

L’aspetto maggiormente sorprendente della festa in onore di Sant’Andrea è la conservazione quasi maniacale nel corso dei decenni degli usi e costumi ma soprattutto del folklore musicale legati al rituale festivo. Si può affermare ad esempio e senza ombra di dubbio, che la tradizione dellu “tamburreddhu” sia un fenomeno antropologico e sociale autoctono, unico nel suo genere. Un intero paese accompagna per 9 giorni la banda musicale che intona melodie popolari durante la notte percorrendo le strade del centro abitato; è sorprendente, entusiasmante ed emozionante vedere come i bambini delle nostre scuole partecipano "allu tamburreddhu”.

L’altro aspetto che carica la Focareddha di significati e la porta ad essere il simbolo delle nostre tradizioni è il sentimento che nutre la comunità presiccese verso di essa: la focareddha riscalda gli animi e i cuori di tutti i presiccesi, devoti al Santo Patrono e devoti alla Focareddha quasi nella stessa misura.

Il rito del fuoco e il suo luogo

Da circa 20 anni si svolge in via Molise, all’interno dell’ex – Casa di Riposo, enorme edificio pubblico costruito negli anni ’80 mai entrato in funzione e conseguentemente abbandonato a sè stesso.

Segno del destino forse, ma si percepisce un forte legame tra l’edificio, il suo spazio e il gigante di fuoco, un manufatto che fortunatamente negli ultimi due anni è stato finalmente oggetto di una rivalutazione e rivisitazione in chiave culturale, ricreativa ed eco - sostenibile da parte del Comitato "La Focareddha de Sant'Andrea" che organizza l’evento in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

Quando parliamo dell’ex – Casa di Riposo e della sua area di pertinenza, parliamo di un enorme struttura pubblica costruita negli anni ’80, completamente arredata ma, come detto, mai entrata in funzione; la naturale conseguenza di ciò è stata purtroppo il progressivo degrado e abbandono. Magicamente però ogni anno le luci dei riflettori si accendono intorno a questo gigante di cemento, l’opinione pubblica volge il suo sguardo perché per circa un mese irrompe un altro gigante che ha la forza di creare una connessione reale, e non solo simbolica, tra un’antica tradizione come la Focareddha de Sant’Andrea e uno spazio pubblico e periferico per l’occasione reso fruibile. Non a caso la preparazione del falò è preceduta da una maniacale bonifica dell'area (soprattutto esterna) da parte del Comitato e più in generale da parte di tanti volontari che si uniscono ai componenti del Comitato stesso.

Il nuovo falò: progetto tecnico “xproject” e materiali usati

Dal 2019 il manufatto è composto mediamente da 800/900 balle di ramaglie di ulivo e da altro materiale vegetale di riempimento. L'altezza media è di 6/8 metri ed il diametro di circa 11 metri. La realizzazione è frutto di è un vero proprio progetto dello stesso manufatto che dà la possibilità di costruire ogni anno una forma diversa che si lega al tema scelto per l'edizione. L’edificazione nelle prime fasi avviene con il posizionamento manuale delle balle lungo un tracciato disegnato a terra, nelle fasi successive interviene anche il mezzo meccanico per poter posizionare le balle man mano che aumenta l'altezza.

Il Comitato "Focareddha de Sant'Andrea"

Correva l’anno 2019 allorquando, grazie all’intuizione di un nostro componente del Comitato, 4 associazioni e numerosi volontari si sono coordinati tra di loro per gestire la realizzazione del fuoco con tecniche di costruzione differenti rispetto al passato. In quell’anno nasce Xproject ideato e pensato da un nostro socio e concretizzato grazie alle sapienti mani degli “nfumacati” , aggettivo coniato per identificare i nostri sapienti artigiani del fuoco. La tematica di quell’edizione si è ispirata al concetto di accoglienza/Mediterraneo (elemento acqua)

Nel 2020, sull’onda del grande apprezzamento riscosso per le celebrazioni dell’anno precedente, si è costituito un comitato con lo scopo di preservare questa ancestrale tradizione e di proiettarla nel futuro con idee e temi innovativi nel segno soprattutto della sostenibilità ambientale, concetto questo che segna un profondo solco con le edizioni del passato.

Xproject2020 - Purificazione e magia (elemento fuoco). Evento in diretta streaming

Nel 2020, complice le restrizioni anti - covid, l'Amministrazione Comunale e il Comitato sono riusciti ad organizzare ugualmente l'evento utilizzando la diretta social in modalità streaming; i risultati dell’iniziativa sono stati sorprendenti in termini di visibilità con un enorme apprezzamento da parte della comunità social che ha potuto godere di uno spettacolo precedentemente riservato ai soli residenti ed abitanti dei paesi limitrofi.

Giova ricordare che il rito dell’accensione è accompagnato in ogni da uno spettacolo artistico legato al Santo Patrono ed al rito del fuoco.

Video e foto delle due edizioni sono disponibili sulla pagina Facebook "Focareddha de Sant'Andrea" e sul canale youtube "La focareddha de Sant'Andrea 2020"

Le riprese per la diretta streaming hanno permesso di raggiungere oltre 50.000 visualizzazioni tra le due dirette (con spettatori dal Canada, dal Medio Oriente e dal Brasile), un successo enorme in termini di visibilità e promozione del nostro territorio e delle nostre tradizioni.

Xproject2021 – Rinascita ed elevazione (elemento aria). Anticipazioni

L'Amministrazione Comunale ed il Comitato si muovernno anche quest’anno nel solco della conservazione del rito del fuoco e della riproposizione in chiave artistica e moderna per far conoscere fuori dai nostri confini la bellezza di questo patrimonio culturale. La tematica di quest’anno si ispirerà ai concetti di rinascita/elevazione

Abbiamo l’ambizione di attirare numerosi visitatori nella settimana antecedente il 29 novembre per far ammirare dal vivo la bellezza del gigante di fuoco e del nostro patrimonio culturale, architettonico ed enogastronomico

Desideriamo diffondere in tutta Italia e fuori dai confini italiani l’evento del 29 novembre sfruttando ancor di più rispetto allo scorso anno lo streaming (non potendo sfruttare appieno la modalità in presenza causa covid – 19) grazie al lavoro della direzione artistica e di uno staff di regia che coordinerà in maniera professionale la ripresa delle immagini, sfruttando tra le altre cose anche la tecnologia del drone

Il manufatto (falò) avrà una forma diversa rispetto allo scorso anno, maggiormente attraente e bella da ammirare, oltre che più grande nelle dimensioni.

I bambini saranno protagonisti assoluti sia nelle fasi di costruzione che nella rituale di accensione attraverso la partecipazione ad un progetto extra – didattico preparato dal comitato.

Successivamente al rito dell’accensione andrà in scena un concerto musicale con artista di fama regionale/nazionale (in via di definizione).

I nostri canali youtube e facebook saranno direttamente collegati con la pagina istituzionale del Comune di Presicce – Acquarica la quale è seguita da oltre 7.000 utenti

Visit Presicce – Acquarica in occasione de “La Focareddha de Sant’Andrea” 2021

L’Amministrazione Comunale, l’Infopoint ed il Comitato sono pronti ad accogliervi nel nostro Comune per passare un week end indimenticabile avendo la possibilità di ammirare dal vivo il gigante di fuoco e di vivere appieno la cultura e l’enogastronomia del nostro territorio.

Il manufatto verrà svelato il 22 novembre, 7 giorni prima nei quali sarà possibile visitarlo.

Durante il week – end che precede il 29 novembre sarà bello ed indimenticabile partecipare “allu tamburreddhu”

Il nostro Comune, unitamente alle sue strutture ricettive, alle sue tipiche trattorie e alle sue guide turistiche, sarà lieto di ospitare i visitatori che vorranno e decideranno di vivere questa inedita vacanza.